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Statuto ANSOA

                                                                               

                             Statuto ANSArt.1) E'costituita l'associazione "ANSOA - Associazione Nazionale Specialisti Otorini Ambulatoriali".

Art.2) Essa ha sede in Napoli, alla Via Silvati n. 32.

Art.3) L'Associazione non ha scopi di lucro e si prefigge i seguenti obiettivi:

 - Promuovere e sostenere, in tutte le sedi ed in tutti i  modi, iniziative di miglioramento e qualificazione culturale, di formazione e di aggiornamento professionale degli associati Medici e del Personale  Sanitario, coordinando ed incrementando la ricerca clinica ed epidemiologica nell'ambito della medicina; promuovendo e coordinando corsi di formazione e di aggiornamento, seminari e gruppi di studio, congressi nazionali ed internazionali; pianificando e verificando protocolli diagnostici, terapeutici, clinici;

studiando i rapporti tra Uomo ed Ambiente e valutando gli aspetti positivi e/o negativi di questa interrelazione sotto tutti ipunti di vista;

- Promuovere e sostenere, al fine del miglioramento operativo e d'immagine della categoria medica specializzata in otorinolaringoiatria, la collaborazione con tutti coloro che, soggetti singoli e/o organizzazioni pubbliche e/o private, operano nell'ambito della Sanità sia sul territorio Nazionale che Internazionale;

- Promuovere e sostenere la collaborazione con tutte le altre associazioni ed organizzazioni in qualunque modo rappresentanti le categorie sanitarie;

- Attività di ricerca nel campo otorino con diffusione fra gli operatori sanitari, parasanitari e tecnici di nuove metodiche di applicazione;

- Curare la redazione, la pubblicazione, la stampa e la diffusione di periodici di carattere scientifico, culturale, sociale in campo otorino per tutti coloro che operano nel sociale, nella sanità;

- Servizi di prestazioni di otorino per riabilitazione con assistenza domiciliare - ambulatoriale in comunità e simili ovunque rese in favore di anziani, inabili adulti,handicappati psicofisici, mentali, cerebrolesi, minori a rischio;

- Servizi di ricerche, flussi e statistiche nel campo sanitario-otorino;

- Curare i servizi per la gestione di centri per assistenza sanitaria secondo le più svariate forme di ricerca, sperimentazione gestionale e giuridica anche sulla  base di concessioni di rapporti convenzionali di servizi ed  opere stipulate tra pubblici e privati enti di qualsiasi forma e tipo nascente, attuale e futura;

- Servizi di editoria dei prodotti dell'ingegno sia su carta;sia in formato elettronico sia in broadcasting, sia in memoria ottica, mediante la negoziazione di diritti d'autore  con autori e licenziatari in campo  sanitario- otorino;

- Procedere alla promozione e distribuzione diriviste specializzate nel settoremedicoscientifico otorino, sia in proprio, sia in accordo con strutture universitarie e scientifiche, con esplicita esclusione del giornali quotidiani;

- La promozione, l'organizzazione e la gestione di convegni,seminari e, comunque ogni e qualsiasi iniziativa avente carattere di ricerca e sviluppo nel settore medico - otorino. Potrà, altresì, assumere tutte le iniziative che si rivelino inerenti, affini o comunque connesse all'oggetto sociale, quali la promozione, l'organizzazione e la gestione di corsi di formazione, anche in collaborazione con società, Enti Pubblici e Privati;

- Organizzare iniziative informatiche con corsi di formazione, di aggiornamento, di seminari,di gruppi di studio, convegni, congressi nazionali ed internazionali con verifica e pianificazione di protocolli terapeutici, diagnostici, clinici facilitando i rapporti con centri di ricerche, istituti a carattere scientifico, università, istituzioni regionali, A.S.L., ospedali industrie farmaceutiche, ecc.

- Promuovere l'attività di formazione permanente - ECM; non viene resa nessuna attività di carattere sindacale;

- Mantenere, sviluppare e migliorare la capacità operativa e professionale già acquisita in campo

sanitario-otorino.

- Informare ed aggiornare i medici sui progressi etiopatogenetici, preventivi, diagnostici, terapeutici e riabilitativi nel campo della medicina specialistica otorinolaringoiatria.

- Collaborare con Enti pubblici e/o privati deputati alla formazione permanente del medico otorino;

- Assumere e/o partecipare ad iniziative di aggiornamento del personale paramedico, tecnico ed infermieristico operante nelle strutture sanitarie pubbliche extraospedaliere territoriali.

Art.4) La durata della Associazione è fissata fino al 31 dicembre 2053.

 

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Art.5) Il  patrimonio e costituito:          

a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'associazione;                                    

b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;  

c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.  

Le entrate dell'associazione sono costituite:     

a) dalle quote sociali;    

b) dall'utile derivante da manifestazioni o partecipazioni ad esse

c) da ogni altra entrate che concorra ad incrementare l'attivo sociale.

Art.6) L'esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio Direttivo Rendiconto Consuntivo e il Bilancio Preventivo del successivo esercizio.

Il Consiglio Direttivo alla fine di ogni esercizio, è obbligato a presentare un Rendiconto economico finanziario.                               

 

SOCI

Art.7) Possono iscriversi all'Associazione i medici specialisti otorini che svolgono prioritariamente l'attività professionale presso strutture ambulatoriali pubbliche del S.S.N., o presso strutture ambulatoriali esterne, private, comunque accreditate, università e ospedali.   

 

Gli associati sono distinti in:                      

- SOCI FONDATORI: otorini che hanno partecipato alla fondazione di detta Associazione;                          

- SOCI ORDINARI: otorini che hanno ottenuto l'iscrizione impegnandosi a sostenere l'Associazione e a partecipare alle sue iniziative.

Entrambi sono tenuti  al  pagamento  della quota  associativa annuale deliberata dal Consiglio Direttivo dell' Associazione e ad autotassarsi in caso di necessità.                                      

- SOCI ONORARI: persone, enti o organismi che hanno contribuito al miglioramento e al maggior prestigio dell' Associazione.

Essi sono nominati dal Consiglio Direttivo dell'Associazione all'unanimità, sono esonerati dal pagamento della quota sociale.

Ad essi non e riconosciuto il diritto di voto.        

Non è incompatibile la contemporanea appartenenza ad altre Associazioni di Categoria.            

L'associato potrà essere dichiarato decaduto, su delibera del Consiglio Direttivo, per uno dei seguenti motivi:

- Non in regola con il versamento della quota sociale dell'anno precedente, se socio ordinario;              

- Indegnità o attività in contrasto con gli scopi dell'associazione.             

L'ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente dopo aver letto lo

statutoe controfirmata da almeno due soci, dal Consiglio Direttivo.

 

AMMINISTRAZIONE

Art.8) L'associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a sette membri eletti dall'assemblea dei soci per la durata di cinque anni. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere,

Il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione, chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.

Art.9) Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un vice Presidente, un Segretario addetto che organizzerà  incontri convegni, curerà le relazioni esterne, redigerà i verbali, un Tesoriere, responsabile della  tenuta dei registri  contabili, il quale predisporrà ogni anno il Rendiconto Consuntivo e il Bilancio Preventivo, e un Consigliere Scientifico, ove a tali nomine non abbia provveduto l'Assemblea dei soci. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.

Art.10) Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta all'anno per deliberare in ordine al progetto del Rendiconto Consuntivo e al progetto del Bilancio Preventivo ed all'ammontare della quota sociale.Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto al Presidente e dal Segretario.

Art.11) II  Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione, senza limitazione alcuna. Esso procede, inoltre, alla nomina di dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione e compila il  Regolamento per il funzionamento dell'Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.

Art.12) Il Presidente, ed in sua assenza il Vice Presidente, rappresenta legalmente l'associazione nei confronti dei terzi e in giudizio cura, con facoltà di nominare e revocare avvocati e procuratori; cura   l'esecuzione dei deliberati dell'assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

Art.13) Il Segretario, si interesserà, unitamente al Presidente, in nome e per conto dell'Associazione, su specifico mandato del Consiglio Direttivo, di intrattenere rapporti con istituzioni, Enti Pubblici, Enti Privati, Associazioni, Fondazioni, stampa e media in genere, predisporre ECM.

 

ASSEMBLEE

Art.14) L'assemblea è sovrana. I soci convocati in assemblea dal Consiglio almeno una volta all'anno entro il trentuno  dicembre, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, oppure mediante affissione nell'albo dell'associazione dell'avviso di convocazione contenente il luogo, l'ora e l'ordine  del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza, mediante lettera raccomandata o telegramma o altri idonei sistemi di comunicazione. L'assemblea deve pure essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo dei soci a norma del Art.20 c. c.. L'assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.

 

Art.15) L'assemblea delibera sul Rendiconto Consuntivo e  sul Bilancio Preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell'associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Revisori, sulle modifiche dell'atto costitutivo e statuto e su tutto quant' altro a lei demandato per legge o per statuto.

Art.16) Hanno diritto di intervenire all'assemblea tutti i soci in regola con il  pagamento della quota annua di associazione, con diritto di voto e senza limiti di tempo. Ogni socio ha diritto ad un voto. I soci possono farsi rappresentare da altri soci, con un massimo di due deleghe.

Art 17) L'assemblea e presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi, l'assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell'assemblea nomina un segretario e,se lo ritiene, due scrutatori. Spetta al Presidente dell'assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'assemblea. Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

Art.18) Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni  di approvazione del  Rendiconto e in quelle  che  riguardano la  loro responsabilità gli amministratori non hanno voto. Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

 

REVISORE DEI CONTI

Art.19)  La gestione dell'associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre membri, eletti ogni tre anni dall' assemblea dei soci. I Revisori dovranno: accertare la regolare tenuta della contabilità sociale; redigere una relazione ai bilanci annuali; potere accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale; potere  procedere in qualsiasi momento, anche  individualmente,ad atti di ispezione e di controllo.

 

COLLEGIO DEI PROBI VIRI

Art. 20) Il Collegio dei Probi Viri è costituito da tre membri eletti dall'Assemblea dei Soci. Il Collegio dei Probi Viri è competente a giudicare su tutte le controversie di natura giurisdizionale e disciplinare nonchè sulle vertenze di qualsiasi tipo tra gli associati. In caso di decadenza del Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probi Viri rimane in carica sino alla nuova Assemblea.

 

SCIOGLIMENTO

Art. 21) Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o pù liquidatori e i n ordine alla devoluzione del patrimonio.

E' fatto divieto di distribuzione di utili, fondi,riserve di capitale.

E' fatto obbligo di devolvere in caso di scioglimento dell'associazione dell'intero patrimonio ad associazione analoga.

 

CONTROVERSIE

Art. 22) Tutte le eventuali controversie sociali tra soci e tra questi e l'associazione o suoi organi saranno sottoposte,  con  esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre arbitri  nominati dall' Ordine dei Medici di Napoli;  essi giudicheranno ex bono ed aequo, senza formalità di  procedura. Il lodo sarà inappellabile.